Pari opportunità fa rima con pari dignità

Questa mattina ho avuto l’onore di partecipare alla conferenza stampa per la presentazione dei Giochi Interregionali di Tennis organizzati dal Circolo Tennis Monza e da Special Olympics Lombardia. Un evento che si svolgerà a Monza dal 7 al 9 di ottobre e che permetterà agli atleti “speciali” di mostrare come la disabilità intellettiva non debba essere considerata un ostacolo per raggiungere gli obiettivi più difficili, anche in ambito sportivo, ma che al contrario, l’unico vero ostacolo sia la mancanza di volontà.

Ecco il testo del mio intervento, che vuole sottolineare il ruolo impagabile dell’associazionismo quale vero motore trainante per garantire il pieno sviluppo di politiche di pari opportunità.

“La dedizione, l’impegno, la passione che hanno portato il Tennis Club di Monza ad organizzare la I edizione dei giochi Regionali di Tennis Special Olympcs della Lombardia, è motivo di orgoglio per il nostro territorio” -afferma Martina Sassoli- Assessore alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità del Comune di Monza.
“Un impegno nel quale abbiamo creduto sin dal principio con il progetto “ Il Tennis per un Sorriso” e che abbiamo voluto sostenere nel tempo perché esempio di come l’associazionismo locale sia sempre foriero di iniziative di inestimabile valore sociale, ancor prima che sportivo.
I benefici derivanti dallo sforzo atletico, infatti, insieme ad una complessiva gratificazione personale, determinata dai momenti di integrazione e socializzazione che lo sport offre, rappresentano gli obiettivi che il Tennis Club Monza si pone e che come Amministrazione vogliamo supportare.”

La rilevanza che si è data al tempo libero come aspetto importante nell’educazione ed integrazione delle persone disabili risale a tempi recenti. Fino a qualche anno fa, infatti, la quasi totalità degli studi e dei programmi educativi attribuivano una netta priorità ad altre problematiche, come la riabilitazione e l’inserimento scolastico e lavorativo, considerate più pressanti e ritenute garanti di un soddisfacente livello di benessere. Questa impostazione ha limitato l’integrazione delle persone disabili escludendo da altri ambiti comunque rilevanti quali lo svago e lo sport. Da ciò deriva la necessità di iniziare a collocare il tempo libero al centro di qualsiasi progetto di formazione ed integrazione delle persone con disabilità.

L’Assessore Martina Sassoli conclude affermando che “l’attenzione di questo Assessorato verso l’universo delle pari opportunità è costante ed è stato sottolineato anche in occasione dell’inaugurazione della quarta edizione di Ottobre in Rosa 2011. Il nostro obiettivo, così come dimostrato dall’ampio calendario di iniziative rivolte non solo alle donne ma anche alle fasce più deboli della popolazione quali i disabili, gli stranieri e i carcerati presenti sul nostro territorio, è quello di promuovere una cultura di “pari dignità”, in termini di possibilità e accessibilità per tutti, nel rispetto delle specificità e specialità di ciascuno.

 

Più info su Special Olympics Tennis Monza


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