Bigenitorialità. Quando al centro di tutto, ci sono i bambini.

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85.945 separazioni, 54.456 divorzi.
O, in altre parole, quasi 300 separazioni e 200 divorzi ogni 1000 matrimoni.
Questi i dati relativi al 2009 resi disponibili dall’indagine ISTAT sullo “stato di salute” dalla famiglia italiana.
Dati che restituiscono immediatamente l’idea di un fenomeno, sempre tristemente in crescita, che sta attanagliando il nostro Paese, in modo trasversale, da Nord a Sud, e in qualsiasi contesto sociale.
Un fenomeno già di per se’ devastante in termini psicologici per chi vive l’allontanamento dal partner, ma che oggi assume ancor più drammaticità se si considerano le conseguenze economiche che esso comporta.
Come riportava qualche mese fa un noto quotidiano nazionale, le separazioni e i divorzi stanno diventando tra le prime cause che portano a vulnerabilità economica, e dunque che alimentano la condizione di neo povertà dei padri separati.
Condizione nella quale, oggi, rischiano di trovarsi oltre 50.000 uomini.

Un dramma, dicevo, soprattutto per quelle coppie-non più coppie che hanno dei figli ancora in tenera età.
Un dramma che troppe volte vede i figli stessi al centro della triangolazione negativa, in cui il bambino diventa strumento di ricatto tra ex coniugi.
O, in altri casi, figli di un solo genitore.
Perché una delle peggiori azioni post separazione é il tentativo di allontanare il proprio figlio dall’ex partner, o, da un altro punto di vista, quando uno dei genitori decide di non ricoprire più tale “ruolo”.

Ecco perché il Comune di Monza, con l’Assessorato che ho l’onore di rappresentare, ha deciso di raccogliere la richiesta di aiuto delle associazioni già operative sul fronte dell’aiuto alle madri e padri separati, dando vita a un “piccolo” progetto di sostegno alla bigenitorialità oltre che di informazione e assistenza ( sia essa legale o psicologica) a tutte quelle persone che oggi si trovano ad affrontare da sole la pagina più triste della propria vita familiare.
Un piccolo progetto che ha però la grande ambizione di ridare speranza a chi, pur finendo una relazione personale, continua nell’arduo compito dell’essere genitore con grande impegno e dignità.

COMUNICATO STAMPA
Separa…amando…si: uno sportello a sostegno della bigenitorialità

Dalla collaborazione tra le Associazioni Cresci…amo insieme, Papà separati Lombiardia onlus, Figli liberi, L’Arca di Noè Onlus e il Comune di Monza-Assessorato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità nasce lo Sportello Separa…Amando…si.
Un progetto integrato con interventi innovativi studiati per le famiglie del territorio monzese.
Questo servizio nasce come opportunità di orientamento, informazione e supporto alle donne e agli uomini in fase di separazione o divorzio con particolare attenzione alla presenza di figli all’interno della famiglia.
L’interazione delle diverse associazioni assicura il bilanciamento dal punto di vista della bigenitorialità.
Quest’ultimo è il principio ideologico in base al quale un bambino ha sempre e comunque una legittima aspirazione, ovvero una sorta di diritto naturale, a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso questi siano separati o divorziati, ogni qualvolta non esistano impedimenti che giustifichino l’allontanamento di un genitore dal proprio figlio.

Obiettivo comune del servizio è quindi quello di costituire un punto di riferimento concreto e reale per rispondere ai bisogni dell’uomo e della donna soprattutto per non sentirsi soli nella difficile esperienza della disgregazione della propria famiglia e della gestione di una nuova vita familiare con i figli, molto spesso, coinvolti loro malgrado.

ORARI E GIORNI DI APERTURA DEL SERVIZIO

L’Associazione “L’Arca di Noè onlus” gestirà lo sportello “SEPAR…AMANDO…SI” il primo e il terzo martedì del mese dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso lo Sportello Giovani in piazza Carducci.
L’Associazione “Cresci…amo insieme” gestirà invece lo sportello “SEPAR…AMANDO…SI” il secondo e il quarto martedì del mese dalle ore 14.00 alle ore 18.00 sempre presso lo Sportello Giovani.

Le associazioni “Papà separati Lombardia” e “Figli liberi” gestiranno lo sportello “SEPAR…AMANDO…SI” il secondo mercoledì del mese dalle ore 20.00 alle ore 23.00 presso la Casa del Volontariato sito in via Correggio a Monza.

Per informazioni è attivo anche uno Sportello telefonico al numero 366.56.04.035 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
E’ possibile inoltre utilizzare l’indirizzo e-mail: separamandosi@gmail.com


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